Pandillas

Il codice segreto delle pandillas: lettere, segni delle mani, tatuaggi e graffiti

Walter Massimiliani — Osservatorio · 3 min di lettura · Ultimo aggiornamento: luglio 2026

I pandilleros hanno un codice linguistico fatto di parole, sigle e numeri, utilizzati per contraddistinguere il ruolo all'interno della gang o per impartire ordini. Attraverso i diversi sistemi comunicativi utilizzati esprimono anche i rapporti con altri gruppi. Per questo motivo la conoscenza dei diversi linguaggi in uso tra le pandillas è fondamentale per chi indaga, ma anche per chi lavora sul territorio con i giovani.

Sono stati rilevati codici linguistici complessi formati dall'uso delle lettere dell'alfabeto tradizionale, distribuite in maniera diversa all'interno di una parola attraverso un codice ben preciso, oppure con l'utilizzo di numeri o simboli diversi. È il caso, ad esempio, di Latin Kings, 18th Street Gang e MS-13, ciascuna con un proprio sistema di codifica.

I segni delle mani

Un'altra forma di comunicazione tipica di questi gruppi è quella effettuata con la gestualità delle mani — i cosiddetti segni "lampeggianti" — utilizzata per comunicazioni dirette. Questa forma di comunicazione viene impiegata persino per rivendicare la commissione di un reato: in alcune foto pubblicate sui social è stato rilevato, ad esempio, il simbolo di una pandilla avversaria rovesciato in senso dispregiativo, come forma di sfida o rivendicazione.

Tatuaggi: identità, ruolo e occultamento

Anche i tatuaggi e i graffiti possono assumere forme comunicative, sia interne che esterne alla gang. I tatuaggi costituiscono un chiaro segno di identificazione e, in alcuni casi, solo per determinati ruoli all'interno del gruppo è permesso un tatuaggio specifico. Il significato dei tatuaggi e dei simboli varia da un gruppo all'altro, e la conoscenza di queste forme di comunicazione è fondamentale per interpretarli correttamente.

In alcuni paesi del Centro e Sud America — Honduras ed El Salvador, ad esempio — alcuni tatuaggi che richiamano l'appartenenza alla MS-13 o alla 18th Street Gang sono stati vietati per legge. Per questa ragione gli affiliati hanno iniziato a tatuarsi in zone del corpo invisibili, come l'interno delle labbra o delle palpebre, oppure a utilizzare altre forme di comunicazione non immediatamente visibili: capelli rasati in determinate zone, sopracciglia sagomate in modo specifico, e altri segni distintivi meno evidenti.

I graffiti come rivendicazione territoriale

Un discorso analogo a quello dei tatuaggi può essere fatto per i graffiti, le cosiddette tag territoriali, con cui i pandilleros rivendicano un territorio, esprimono rivalità verso altri gruppi o mandano messaggi ai propri affiliati e ai rivali. Anche in questo caso, saper leggere un graffito significa poter ricostruire equilibri, tensioni e movimenti di un gruppo su un territorio.

Ho dedicato ampio spazio a questi temi in Pandillas, proprio perché decodificare linguaggio, simboli e riti non è un esercizio accademico fine a sé stesso: è lo strumento concreto che permette a chi indaga — e a chi lavora con gli adolescenti — di riconoscere per tempo segnali che altrimenti restano invisibili.

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